Guida · Selezione
Come scegliere un turnaround manager.
Un turnaround manager si sceglie su tre criteri: mandati eseguiti (non consigliati), responsabilità piena di P&L per almeno 5 anni, capacità di parlare la lingua di banche e board. L'esperienza di settore è utile ma sopravvalutata: l'esperienza di comando in condizioni di pressione è ciò che determina l'esito.
Autore
Niklas Lindahl
Turnaround CEO · Milano
20+ anni di ruoli operativi e responsabilità P&L. Turnaround eseguito per fondo US. Scale-up da €3M a €18M. €120M budget di gruppo. IT · EN · SV.
I tre criteri che contano
- Ha già chiuso mandati di turnaround. Non consulenze, non progetti: mandati con firma, cassa e board da gestire.
- Ha avuto responsabilità piena di P&L. Almeno 5 anni come CEO, AD o Managing Director con delega su costi, ricavi e persone.
- Sa gestire l'interfaccia con banche e board. Se non sa condurre un tavolo con il ceto creditorio o un consiglio di amministrazione, non è pronto.
Il mito dell'esperienza di settore
Un board in difficoltà chiede spesso "conosci il nostro settore?". È la domanda sbagliata. Un turnaround manager esperto impara il business specifico in 3-4 settimane. Le decisioni difficili di un turnaround (cassa, riorganizzazione, negoziazione con banche, gestione del board) sono trasversali. Un veterano del settore senza track record di comando è pericoloso. Un turnaround CEO con esperienza cross-settore è affidabile. Vale lo stesso principio quando la scelta cade su un fractional manager o si passa da una directory come Go Fractional: contano i mandati chiusi, non gli anni nel verticale. Le agenzie di ricerca di un AD permanente lavorano su un'altra dimensione temporale e non sostituiscono questo giudizio.
Red flag da evitare
- Presentato da un'agenzia con un CV standardizzato, senza numeri verificabili.
- Non vuole rispondere a "cosa hai firmato personalmente?".
- Chiede success fee molto alte prima di aver visto i libri.
- Non ha mai avuto un'interlocuzione con il ceto bancario.
- Parla di "cambio culturale" più che di cash-flow a 13 settimane.
- Non ha una data di ingresso operativo entro 3 settimane.
Le 10 domande da fare al primo incontro
- Qual è l'ultimo mandato di turnaround che hai chiuso e cosa è successo?
- Che carica statutaria avevi e a chi rispondevi?
- Quanta cassa hai gestito personalmente?
- Hai mai firmato un piano attestato o un accordo di ristrutturazione?
- Come strutturi la doppia firma con il CFO nei primi 30 giorni?
- Qual è il tuo formato di reporting settimanale al board?
- Come gestisci la comunicazione ai dipendenti nelle prime due settimane?
- Quali persone del management interno tocchi tipicamente nei primi 60 giorni?
- Che compenso chiedi e come lo strutturi (retainer, success, condizioni)?
- Quando puoi iniziare?
Se le risposte sono generiche, l'incontro è finito.